Lo scorso anno, sarà stato maggio, ero nella mia stanzetta a scrivere un post per il blog.
Avevo vinto la partita di campionato ed ero contento. Ad un certo punto non so cosa mi è preso ma ho cominciato a prendere per il culo Pablo e la sua squadraccia. Non so perchè l'ho fatto e soprattutto se l'ho fatto vermente perchè dopo di allora tutto si fa vago e sfuocato. Mi sembra di ricordare il campanello che suona e due tizi distinti che mi hanno accompagnato a fare un giro. Non ricordo per quanto tempo siamo stati assieme, non ricordo cosa ci siamo detti. Ogni tanto ricordo una capanna senza pavimento e freddo, tanto freddo. Mi tornano alla memoria poi facce che urlano ma non riesco a sentire cosa. Si alternano ricordi di buio totale a sprazzi di luce intensa e poi odore di piscio, latrare di cani e fili elettrici. Quando mi sono svegliato da questo strano sogno era ormai estate. Ho provato a parlarne con i miei ma ogni volta sembra che vogliano cambiare dicorso. Ho dormito? Ho sognato? E' tutto vero? Non lo so, so solo che dopo questo sogno io voglio bene a Pablo, lo stimo e divento terribilmente triste quando la fortissima squadra perde.
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